Quando le norme antincendio vengono ignorate, si perdono vite umane: lezioni dal tragico incendio in un centro commerciale del Pakistan.

Il recente incendio in un centro commerciale di Karachi, in Pakistan, che ha causato almeno 67 vittime, è un tragico monito su cosa accade quando le norme di sicurezza antincendio esistono solo sulla carta ma non vengono applicate nella pratica. L'edificio commerciale a più piani era privo di importanti dispositivi di protezione antincendio, tra cui i sistemi automatici di irrigazione antincendio, nonostante la legge ne imponesse l'obbligo.

Il Codice Edilizio del Pakistan – Disposizioni in materia di Sicurezza Antincendio – impone sistemi di protezione antincendio attivi, come sprinkler, allarmi antincendio e vie di fuga protette, negli edifici commerciali, sia nuovi che esistenti. Questi requisiti sono in linea con i codici antincendio riconosciuti a livello internazionale e hanno un unico scopo: controllare la propagazione dell'incendio nelle fasi iniziali, proteggere le vie di fuga e dare agli occupanti il tempo di evacuare in sicurezza. In questo caso, tali misure di sicurezza erano assenti. I rapporti indicano uscite bloccate, assenza di protezione tramite sprinkler e rilevamento limitato: condizioni che hanno permesso a un incendio, inizialmente gestibile, di trasformarsi in una tragedia mortale.

I sistemi automatici di irrigazione antincendio sono tra gli strumenti di sicurezza più efficaci ed economici disponibili. Se installati e manutenuti correttamente, gli irrigatori si attivano tempestivamente, sopprimono la propagazione dell'incendio, riducono il calore e il fumo e migliorano drasticamente le possibilità di sopravvivenza. Decenni di dati a livello globale dimostrano che gli edifici protetti da irrigatori registrano un numero di vittime di gran lunga inferiore rispetto a quelli che ne sono sprovvisti. La tragedia di Karachi sottolinea una dolorosa verità: quando i sistemi di protezione antincendio obbligatori vengono ignorati o omessi, le conseguenze si misurano in vite umane perdute, non in lacune normative.

Questo incidente non è solo un fallimento locale; è un monito globale. Le norme di sicurezza antincendio sono efficaci solo se applicate, rispettate e messe in pratica. I proprietari degli edifici, gli enti di controllo e le autorità devono considerare i requisiti relativi agli impianti sprinkler e ad altri sistemi di protezione antincendio attivi non come costi opzionali, ma come infrastrutture essenziali. Le vite perse in questo incendio dovrebbero servire da monito: colmare il divario tra la normativa e la realtà e garantire che i sistemi di sicurezza antincendio richiesti dalle norme siano effettivamente presenti quando sono più necessari.