Nel 2023, l'International Fire Suppression Alliance ha stanziato un finanziamento triennale di 96.000 dollari, erogato in rate annuali di 32.000 dollari, a sostegno della creazione e dello sviluppo della Rete Italiana di Impianti Antincendio a Irrigazione Automatica (Fire Sprinkler Network). Lavorando a stretto contatto con la Rete Europea di Impianti Antincendio a Irrigazione Automatica, l'obiettivo era chiaro: costruire un'organizzazione nazionale sostenibile dedicata a promuovere la diffusione in Italia di sistemi automatici di protezione antincendio a base d'acqua, correttamente progettati, installati e manutenuti.

L'Italia è una delle maggiori economie europee, con una popolazione di circa 60 milioni di abitanti e un PIL di circa 2 trilioni di dollari. Eppure, nonostante le sue dimensioni e la densità infrastrutturale, il mercato degli impianti antincendio a sprinkler rimane sottosviluppato. Molti edifici non hanno soglie di sicurezza adeguate per gli impianti sprinkler, i livelli di controllo variano e la supervisione del mercato è stata storicamente limitata. Senza un'azione coordinata di rappresentanza e un allineamento del settore, era improbabile che si verificassero progressi normativi.

Il finanziamento dell'IFSA ha fornito la struttura, la leadership e la continuità necessarie per cambiare questa traiettoria.

Costruire una piattaforma nazionale

La prima priorità del finanziamento era reclutare e supportare un responsabile italiano dedicato agli impianti antincendio a sprinkler, con il compito di coordinare le parti interessate, interagire con gli enti regolatori e guidare le attività di sensibilizzazione. Invece di affrontare la riforma in modo sporadico, la strategia si è concentrata sulla creazione di una piattaforma nazionale permanente, capace di esercitare un'influenza duratura.

L'iniziativa ha riunito installatori, produttori, ingegneri, assicuratori e vigili del fuoco per allinearsi su priorità condivise. È stato lanciato un sito web dedicato in lingua italiana per centralizzare informazioni affidabili su prestazioni, standard e opportunità normative relative agli impianti sprinkler. Prima della creazione della rete, le informazioni pubbliche sugli impianti sprinkler in Italia erano limitate e frammentate. Il finanziamento ha contribuito a creare una voce autorevole e professionale per la protezione antincendio a base d'acqua in Italia.

Individuare le lacune normative

Il quadro normativo italiano presenta diverse notevoli anomalie rispetto ad altri Paesi europei. Attualmente non esistono soglie significative per gli impianti antincendio a sprinkler in molti edifici residenziali multipiano, case di cura, hotel, uffici o centri commerciali. Nei centri commerciali, soglie come quella di 16.000 metri quadrati sono significativamente più elevate rispetto a quelle comunemente riscontrate altrove in Europa.

La rete antincendio a sprinkler italiana si è concentrata su:

  • Sostenere l'abbassamento delle soglie di attivazione degli sprinkler negli edifici ad alto rischio.
  • Promuovere la protezione antincendio tramite sprinkler negli edifici residenziali multipiano.
  • Evidenziare i rischi nelle case di cura in un contesto di invecchiamento della popolazione
  • Promuovere incentivi all'interno del codice antincendio italiano a favore degli impianti sprinkler.
  • Sostenere una supervisione del mercato più rigorosa e requisiti di competenza più elevati.

La strategia ha combinato ricerca, analisi comparativa internazionale e dati economici costi-benefici per costruire argomentazioni convincenti a favore della riforma. Invece di basarsi su episodi isolati, la rete ha presentato gli impianti sprinkler come una soluzione affidabile e performante, in linea con le migliori pratiche europee.

Migliorare l'integrità del mercato

Un obiettivo parallelo del finanziamento era il rafforzamento delle competenze del settore e della supervisione del mercato. Storicamente, l'Italia ha avuto bassi standard di accesso al mercato, con controlli limitati sulla competenza progettuale e di installazione. Questo contesto può portare a prestazioni di sistema incoerenti e minare la fiducia nelle prestazioni degli impianti sprinkler.

La Rete Italiana di Impianti Antincendio a Irrigazione Automatica (R&S) si è adoperata per promuovere:

  • Accreditamento di progettisti e installatori da parte di terzi
  • Ispezione indipendente degli impianti installati
  • Maggiore allineamento con gli standard di installazione riconosciuti a livello internazionale.
  • Formazione per professionisti coinvolti nell'approvazione e nel controllo delle costruzioni.

Affrontando sia le soglie normative sia le prestazioni del settore, l'iniziativa ha rafforzato la credibilità a lungo termine del mercato degli impianti antincendio a sprinkler.

Coinvolgimento attraverso l'istruzione e gli eventi

Il finanziamento ha sostenuto conferenze, seminari, pubblicazioni di settore e incontri con enti regolatori e figure influenti del settore. Queste iniziative hanno accresciuto la visibilità degli impianti sprinkler nel dibattito italiano sulla sicurezza antincendio e hanno contribuito a creare una coalizione di sostenitori che, in ultima analisi, avrebbero finanziato l'iniziativa.

Una tappa fondamentale del programma è stata quella di assicurarsi il supporto di stakeholder italiani disposti a contribuire finanziariamente e a garantire l'autosufficienza della rete entro tre anni. Questo approccio si allineava perfettamente con la missione di IFSA di sviluppare organizzazioni nazionali con obiettivi simili e una sostenibilità a lungo termine.

Un investimento strategico pluriennale

Il budget totale del progetto era di 150.000 dollari, di cui 96.000 forniti dall'IFSA nell'arco di tre anni, con ulteriori finanziamenti previsti da parte di soggetti italiani. Questa struttura pluriennale riconosceva un aspetto fondamentale: il cambiamento normativo richiede tempo. A differenza delle campagne di sensibilizzazione a breve termine, la creazione di un'organizzazione nazionale e l'influenza sui codici antincendio richiedono continuità.

Gli obiettivi misurabili includevano:

  • Reclutamento di un coordinatore nazionale
  • Lancio di un sito web dedicato agli impianti di irrigazione in Italia.
  • Organizzazione di conferenze e seminari
  • Pubblicazione di articoli e report di settore
  • Ottenere il sostegno finanziario degli operatori del settore industriale italiano.
  • Avvio delle discussioni per le modifiche normative

Sebbene la riforma dei codici possa richiedere anni, la creazione di una voce nazionale strutturata e credibile è stata un passo fondamentale verso un cambiamento duraturo.

Un modello per lo sviluppo nazionale

Questo caso dimostra la solidità della strategia di partnership globali di IFSA. Invece di finanziare eventi isolati, IFSA ha investito nello sviluppo istituzionale. La Rete Italiana per gli Impianti Antincendio a Spruzzi funge ora da piattaforma coordinata per promuovere la diffusione degli impianti sprinkler, migliorare la supervisione del mercato e allineare maggiormente l'Italia alle migliori pratiche internazionali. A volte, il progresso più significativo non deriva da un cambiamento normativo immediato, ma dalla creazione di infrastrutture, leadership e allineamento del settore, elementi che consentono il cambiamento futuro. Attraverso un investimento triennale di 96.000 dollari, IFSA ha contribuito a creare un'organizzazione nazionale solida, dedicata alla promozione di sistemi antincendio a base d'acqua efficaci in una delle maggiori economie europee.