Recenti studi che ricostruiscono l'origine del devastante incendio della Grenfell Tower a Londra suggeriscono che un sistema automatico di irrigazione antincendio avrebbe potuto prevenire la tragedia. Secondo la polizia londinese, l'incendio che ha causato la morte di almeno 79 persone il 14 giugno è divampato in un frigorifero all'interno di un appartamento al quarto piano, per poi propagarsi al rivestimento esterno infiammabile dell'edificio. Se nell'edificio fosse stato installato un sistema automatico di irrigazione antincendio, ci si sarebbe aspettati che intervenisse, impedendo alle fiamme di raggiungere l'esterno.

La maggior parte dei grandi incendi disastrati è causata da violazioni delle norme di sicurezza o da errori umani, e l'incendio della Grenfell Tower potrebbe non fare eccezione. Molta attenzione è rivolta al fatto che i pannelli rivestiti in alluminio utilizzati per la facciata esterna dell'edificio contenevano un'anima in plastica combustibile. Sebbene il rivestimento in alluminio fosse stato progettato per impedire l'accensione accidentale dei pannelli, l'esposizione al fuoco all'interno dell'edificio avrebbe innescato la struttura esterna, causando una rapida propagazione delle fiamme.

Tuttavia, secondo l'ingegnere antincendio Russ Fleming, direttore generale dell'International Fire Sprinkler Association (IFSA), "i sistemi automatici di sprinkler antincendio hanno la capacità unica di sopperire a una vasta gamma di altre carenze in materia di sicurezza antincendio". Fleming sottolinea che negli anni '90 la General Services Administration (GSA) statunitense chiese al National Institute of Standards and Technology (NIST) di studiare le capacità dei sistemi automatici di sprinkler antincendio e il livello di protezione che ci si poteva aspettare. Il NIST individuò tre capacità fondamentali. La prima era la capacità di impedire che il locale in cui si è originato l'incendio subisse un flashover, un fenomeno in cui tutti i materiali combustibili prendono fuoco. La seconda era la capacità degli sprinkler di limitare un incendio a una dimensione massima non superiore a 1 MW, circa la velocità di combustione massima di una singola poltrona imbottita. La terza era la capacità degli sprinkler di impedire che le fiamme si propagassero al di fuori del locale in cui si è originato l'incendio. Fleming osserva che "Se fosse stato installato un sistema automatico di sprinkler antincendio, l'incendio della Grenfell Tower non avrebbe mai raggiunto l'esterno dell'edificio". Questa tesi è supportata da un rapporto sui rivestimenti esterni combustibili pubblicato nel 2014 dalla Fire Protection Research Foundation, che conteneva l'affermazione: "Si conclude che i sistemi di sprinkler possono avere un effetto sul rischio che gli incendi interni si propaghino alla parete esterna trasformandosi in incendi della parete esterna".

A seguito della tragedia dell'incendio della Grenfell Tower, nel Regno Unito si sta finalmente riconoscendo l'efficacia dei sistemi automatici di irrigazione antincendio. Sebbene il governo nazionale non sia ancora intervenuto, diverse città hanno già annunciato piani per l'installazione di tali sistemi nei propri edifici di edilizia popolare. Tra queste, Birmingham (213 edifici), Croydon (25 edifici), Sheffield (24 edifici) e Stoke-on-Trent (16 edifici). Pur essendo purtroppo vero che i progressi in materia di protezione antincendio si verificano spesso in seguito a tragedie, l'IFSA plaude all'iniziativa di queste comunità per il loro deciso impegno a favore di una maggiore sicurezza per i propri cittadini.